La chiave di volta dell'intermodalità del Friuli-Venezia Giulia è rappresentata dal nuovo scalo di smistamento ferroviario di Cervignano (in provincia di Udine), entrato in servizio nella primavera '97 e dell'adiacente interporto "Alpe Adria", attivo dal1998.

Attrezzato su un'area di quasi 1 milione di metri quadrati di superficie, nel'interporto si prevede che già al termine della fase di avvio, nel 2001, potranno essere movimentate 350 mila tonnellate di merci l'anno.

La struttura interportuale (posta ad 11 chilometri da Portonogaro, a 29 km dal porto di Monfalcone ed a 48 km dal porto di Trieste) nella completezza operativa potrà contare su piazzali per la movimentazione e l'interscambio "ferro-gomma", tre fasce di binari da 750 metri, 75 mila metri quadrati di magazzini, aree di manovra e sosta, officina, rifornimento e lavaggio mezzi, nonchè uffici direzionali ed amministrativi, servizi telematici, finanziari, assicurativi e doganali.