VISITA ALL’ INTERPORTO “ALPE ADRIA” di CERVIGNANO DA PARTE DELLA CONFARTIGIANATO DI TREVISO

Una delegazione di Confartigianato Trasporti della Provincia di Treviso ha fatto visita a metà novembre all’Interporto “Alpe Adria “ di Cervignano del Friuli. Si é trattato di una visita conoscitiva nel corso della quale gli ospiti hanno potuto prendere visione delle strutture del centro intermodale cervignanese e dell’attiguo Scalo di smistamento merci delle ferrovie dello Stato.

All’incontro erano presenti tra gli altri il responsabile dell’area economica-sindacale della Confartigianato di Treviso dott. Mauro Viti, il suo collega udinese rag. Alberto Bianchi, il direttore di Idealogistica Srl rag. Giuseppe Ancona. A fare gli onori di casa il Presidente dell’Interporto “ Alpe Adria “ di Cervignano Angelo Sandri il quale ha avuto modo di illustrare i programmi di sviluppo e di ampliamento che la struttura intermodale cervignanese sta per concretizzare nell’immediato futuro.

Il responsabile della Confartigianato di Treviso Mauro Viti ha dal canto suo illustrato la realtà esistente nella Marca Trevigiana, dove il settore trasporti è molto sviluppato. Sono infatti circa 1.200 le aziende di trasporto che fanno capo alla Confartigianato di Treviso, delle quali cui molte sono monoveicolari, ma con la presenza anche di un buon numero di aziende molto ben strutturate, i cui percorsi interessano anche le direttrici verso la Germania e verso i Paesi dell’Est europeo.

Da qui l’interesse verso l’Interporto di Cervignano del Friuli, che potrebbe essere una base logistica molto utile, in grado di contribuire concretamente alla soluzione dei problemi legati alla modalità nell’area trevigiana, con un particolare riferimento al nodo di Mestre che in questo momento rappresenta un ostacolo non indifferente.

Nel corso dell’incontro sia la Confartigianato di Udine, che quella di Treviso, hanno insistito sulla necessità di realizzare nel più breve tempo possibile, partendo dall’Interporto di Cervignano, un servizio di trasporto accompagnato (la cosiddetta “autostrada viaggiante”) nelle direttrici verso Nord (Austria, Germania, Polonia), verso Est (Ungheria, Romania, Ucraina) ed anche verso Ovest (Padova, Verona).

Su quest’ultima ipotesi il Presidente dell’Interporto di Cervignano Angelo Sandri aveva già avuto nei mesi precedenti degli approcci per poter riuscire ad organizzare questo tipo di servizio, il che permetterebbe di superare il nodo di Mestre, che attualmente è molto critico per i trasportatori.

Rispondendo comunque alla forte sollecitazione emersa dall’incontro con le categorie del settore di Treviso e di Udine, Sandri si è impegnato a prendere immediatamente contatto sia con i dirigenti di Trenitalia S.p.a., che con quelli della New.Co. Srl (l’azienda friulana che sta organizzando dei nuovi servizi ferroviari sia regionali che interregionali) per tentare di dare a tale richiesta una risposta concreta in tempi che si possano considerare ragionevoli.

Morena Castrovinci